Tuesday, May 22, 2007

Ridateci la seconda serata

Funari in prima serata non ci piace. È troppo intelligente e acuto di dialettalismi per piacere a un pubblico assuefatto da ballerine, vallettine, comichini. Diego Cuggia, autore intelligente e amato anche dalla sottoscritta, tuttavia non è Funari. E lo stringe in panni troppo piccoli, in ruoli troppo prestabiliti, troppo poco sbavati forse con l’ intento di farlo arrivare anche alle famiglie del sabato sera, invano. Ne risulta scremato del suo lato più popolare, più dissacrante, più bello. Ridateci Funari. Anche in seconda serata. Anche in terza. Apprezzeremo. Suvvia, siamo quelli che aspettano Nonsolomoda a tarda notte.

Sunday, April 15, 2007

I limoni


Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantano i ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

[...]

Ma l' illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rumorose dove l' azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s' affolta
il tedio dell' inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l' anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo del cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d' oro della solarità.

Eugenio Montale, Ossi di seppia

Thursday, March 15, 2007

Sententia della giornata


C' è solo una cosa che batte i bagni del ristorante giapponese, i bagni di Harrod's.

Ma qual è la bella vita?


In periodo di vallettopoli e di Fabrizio Corona mi chiedo chi sono questi vip da movida. Sono i calciatori che andiamo a vedere allo stadio, i fenomeni che osanniamo, i fisici più belli d' Italia, che di notte vanno con le troie e di giorno pagano per non far uscire le foto. Sono future attricette e vallette che si prostituiscono e tutta una fila di corteggiatrici di tronisti di Maria che lo farebbe volentieri. Sono quelle che si rammaricano se il loro ricco amante paga per non andare su un giornale. Che fatica fare i finti vip, i finti ricchi, i finti e basta. E' un po' come arrivare sempre secondi. Che mondo di merda come lo ha definito Corona, lui che in tribunale si cambia la maglietta per fare pubblicità alla sua agenzia e che dichiara che se lo avessero messo dentro avrebbe cercato subito la palestra. Poverino, chissà se l'ha trovata.

Tuesday, February 27, 2007

Non trovo carino...

...che il cameriere dell' Art cafè alla mia richiesta di avere un biscottino di pasta di mandorle "quello con la ciliegina sopra" me lo dia gentilmente in un piattino e mi osservi mentre lo mangio faticosamente,pronosticando tre future capsule nella mia bocca. Se era un biscottino da esposizione e non da mangiare poteva dirmelo, mica mi offendevo!

Wednesday, February 21, 2007

E così se ne andò. Grazie.

E noi lo salutiamo.

"Volevo solo vendere la pizza"


Segnalo: "Volevo solo vendere la pizza. Le disavventure di un piccolo imprenditore."
Luigi Furini Ed. Garzanti

Dalla prefazione di Marco Travaglio: "un ritratto del nostro welfare straccione folgorante e impietoso, politicamente scorrettissimo."

Tuesday, February 20, 2007

Only Kate







Al Madame Tussaud's Museum hanno finalmente messo anche lei. Struccata in tubino nero, non le serve altro. Bella e menefreghista. Elegantemente imperfetta. Non detta moda, anticipa con sguardo scazzato. Recupera, cambia, rivisita, interpreta e gli altri abbassano la testa e copiano. La danno per spacciata, torna e moltiplica i guadagni. Concede bacio lesbico per beneficienza. Ci piace. Ci piace. Ci piace.
Come si dice...il banco vince sempre.

Monday, February 12, 2007

ça va sans dire!

Ah questi bocconiani! Io penso e loro fanno.
Nell’ambito del Career Development Service (CDS), è stato organizzato il workshop Dress to impress: vestirsi con successo.
Cinzia Felicetti ha svelato ai bocconiani come fare buona impressione al potenziale datore di lavoro che, dicono gli esperti, è in grado di valutare i candidati in sette secondi.
“E’ come il packaging di un prodotto”
insegna la Felicetti. “Un guardaroba adeguato può aiutare a superare con successo le interviste di selezione e non solo in Italia”, conferma Marilù Ortini, responsabile del CDS. “Se sbagli a presentarti sei già fuori al 50%”, un noto head hunter. “Al lavoro si va vestiti da lavoro, soprattutto per le donne è facile sbagliare e lanciare messaggi sbagliati“, il presidente (donna) di una nota agenzia di marketing.Ricapitolando, al colloquio bisogna mostrarsi, anche mentendo: preparati, flessibili (la sede è a Toronto? perfetto, stavo proprio pensando di trasferirmi lì), omertosi sulla vita privata (sposarmi, fare figli? ma che dice, io voglio lavorare, diventare una brava professionista), assertivi ma non troppo, accondiscendenti q.b. e vestiti in un certo modo.
Per non restare indietro rispetto ai competitors riportiamo le regole per superare la selezione. Ai contenuti pensateci voi.

1) Curate l’igiene personale: pelle, denti, unghie e capelli devono essere a posto;
2) Scegliete abiti di taglio classico possibilmente su misura (per gli uomini);
3) Una camicia bianca fa sempre la sua bella figura;
4) La cravatta abbinata bene slancia (il rischio è che il selezionatore sia un nano e detesti quelli slanciati…);
5) Investite negli accessori;
6) Non incurvate le spalle (ah no?);
7) Le perle stanno bene a tutte;
8) Preferite i colori scuri: nero, blu navy o grigio.
Quando andavo in giro a cercar lavoro, un’era fa, avevo il tailleur del colloquio che indossavo esclusivamente in quelle occasioni ed effettivamente corrispondeva a queste regole. Ora l’ho sostituito con il tailleur delle riunioni. Allo stile donna manager, quale tra l’altro non sono, preferisco l’easy chic e se la sveglia suona troppo presto punto direttamente sull’easy. Scollature, minigonne e tacchi a stiletto solo fuori ufficio, per le occasioni speciali…

Insomma cose che sanno già tutti? No, non proprio....
Fonti:
Il Giornale e SDA Bocconi

The career manifesto

1. A meno che non lavoriate in una miniera di carbone, un servizio di emergenza, o qualcosa di simile, smettetela di lamentarvi della durezza del vostro lavoro. Il massimo del rischio che la maggior parte degli individui affronta nell’arco di una giornata è quello di tagliarsi con un foglio di carta.
2. Certo, anche il vostro capo - ogni tanto - dimostra di essere un idiota. E allora? Siete convinti che il resto del mondo attenda in modo impaziente le vostre rivelazioni? Se non riuscite a collaborare con il vostro capo, o riportate il problema a chi di dovere o ve ne andate.
3. Siete pagati per fare qualcosa di costruttivo, e non la solita routine. Non continuate a parlare di quel memo che avete appena inviato o di quanto lavorate. Parlate dei vostri risultati.
4. Anche se il vostro ruolo è lo stesso, il lavoro per cui siete stati assunti tre anni fa è probabilmente diverso da quello che svolgete oggi. Se siete dei semplici esecutori e non cercate di guardare un po’ più avanti delle vostre responsabilità, rischiate di trovarvi nella stessa condizione dei dinosauri nel momento in cui stavano arrivando i meteoriti.
5. Se avete più di un sospetto di lavorare in una gabbia di matti, probabilmente avete ragione. Anche i sociopatici hanno un lavoro. Evitate di castrarvi, pensando di riuscire a cambiare quella che l’azienda considera un “pollaio”. Andatevene.
6. Le vostre competenze tecniche possono impressionare gli altri “geek”, ma se non riuscite ad andare d’accordo con i vostri colleghi, siete una mina vagante. Quindi, non meravigliatevi se i manager vi considerano un rischio costoso per l’azienda.
7. Se avete dei problemi con i vostri colleghi, dovete avere il coraggio di dirglielo, preferibilmente con parole di una sola sillaba.
8. Non credete ciecamente alle dichiarazioni delle aziende sulla loro attività. Le pratiche sono le vere politiche. Studiate cosa viene premiato e cosa viene punito, e avrete un’idea migliore di quello che succede.
9. Non aspettate di essere perfetto. Concentratevi sul fare le cose giuste piuttosto che sull’avere sempre ragione. La vostra vita sarà molto più semplice.
10. Se pensate di far vedere quello di cui siete capace solo dopo esser stato promosso, probabilmente dovete invertire la sequenza delle vostre idee.

11. Aggiungo io....STEP UP!

Estratto da http://www.gapingvoid.com/Moveable_Type/archives/003541.html

Tuesday, February 06, 2007

Basta poco

Basta poco
a fare impressione
basta poco
basta andare in televisione
che la gente
subito ti riconosce per la strada
si fa presto
a montarsi la testa

e d'altronde è questa qui
la realtà di questa vita
ci si guarda solo fuori
ci si accontenta delle impressioni

ci si fotte allegramente
come se fosse niente
darei fuoco a casa tua
se passasse il mal di dente

e intanto il mondo rotola
e il mare sempre luccica

basta poco
a fare bella figura
basta poco
basta esser buoni la domenica mattina
basta poco
per esser furbi
basta poco oh!
basta pensare che son tutti deficienti

e d'altronde è questa qua
la realtà di questa vita
di questa bella civiltà
così nobile e così antica

e intanto il mondo rotola
e il mare sempre luccica
domani è già domenica
e forse forse nevica

basta poco
per essere intolleranti
basta poco
basta esser solo un po' ignoranti
basta poco
per non capire e scappare via
basta poco
perché ti dia fastidio uno pur che sia

e intanto il mondo rotola
e il mare sempre luccica
domani è già domenica
e forse forse NEVICAAAAAAA

Quando Dio distribuì l' intelligenza tu eri andata al Galassia a comprarti le scarpe...

Non solo si paga karma per il male che si fa , ma anche per il bene che si evita di fare avendone la possibilità.
Ogni cattiva azione è come firmare una cambiale da pagare in una vita successiva .
Che nessuno inganni se stesso:quello che l'uomo semina ,raccoglierà e le sue azioni lo seguiranno.
Samael aun Weor

Questa è la fine che farai, cara biondona di via Plana, arrogante impiegatella "so tutto io", tanto poco dignitosa, quanto poco intelligente. Il lavoro si fa con umiltà e buon senso. L' arroganza di essere migliori ci rende brutti agli occhi altrui, ci fa sembrare così privi di risorse da scatenare la rabbia di alcuni, il compatimento di molti, la pena di quasi tutti. Chi non ti compatisce è come te, bramoso di portare via agli altri cose che non potrà mai avere, invidioso delle cose belle altui, convinta come sei che tutto sia sfruttamento e materialità. Là dove la tua territorialità finisce, inizi a raccogliere tempesta. La tempesta materiale è brutta, porta via soldi (scusa le vere signore non parlano mai di soldi, ma a parlare coi sorci tocca scendere in fogna), porta via tempo -il tempo è denaro- (scusa ancora), porta via vita che non torna. Passata è la tempesta, odo augelli far festa.....e lì inizia la tempesta spirituale, quella è pioggia di pece che annebbia sonni, pensieri, ore.


"...E ogni volta che incontro una persona che vuole avere potere su di me, so di non essere difronte a una persona autentica."
Firmato il mio adorato W. Dyer.

Monday, February 05, 2007

Meravigliosa creatura


Un orgoglio italiano. Made in Fiat.

Non solo calcio assassino.

Sunday, November 12, 2006

Immortale

Luci a San Siro (1972)
Hanno ragione, hanno ragione mi han detto:"E' vecchio tutto quello che lei fa, parli di donne da buon costume, di questo han voglia se non l'ha capito già" E che gli dico:"Guardi non posso, io quando ho amato ho amato dentro gli occhi suoi, magari anche fra le sue braccia ma ho sempre pianto per la sua felicità" Luci a San Siro di quella sera che c'è di strano siamo stati tutti là, ricordi il gioco dentro la nebbia? Tu ti nascondi e se ti trovo ti amo là. Ma stai barando, tu stai gridando, così non vale, è troppo facile così trovarti amarti giocare il tempo sull'erba morta con il freddo che fa qui Ma il tempo emigra mi han messo in mezzo non son capace più di dire un solo no Ti vedo e a volte ti vorrei dire ma questa gente intorno a noi che cosa fa? Fa la mia vita, fa la tua vita tanto doveva prima o poi finire lì ridevi e forse avevi un fiore ti ho capita, non mi hai capito mai Scrivi vecchioni, scrivi canzoni che più ne scrivi più sei bravo e fai danè tanto che importa a chi le ascolta se lei c'è stata o non c'è stata e lei chi è? Fatti pagare, fatti valere più abbassi il capo più ti dicono di si e se hai le mani sporche che importa tienile chiuse e nessuno lo saprà Milano mia portami via, fa tanto freddo, ho schifo e non ne posso più, facciamo un cambio prenditi pure quel po' di soldi quel po' di celebrità ma dammi indietro la mia seicento, i miei vent'anni e una ragazza che tu sai Milano scusa stavo scherzando, luci a San Siro non ne accenderanno più.

Saturday, November 11, 2006

Chat da sabato sera

PoOrBoY scrive:
vado a bere il caffe intanto prendo i cd
PoOrBoY scrive:
ke in una serata di lavoro bisogna gratificarsi un pochino
PoOrBoY scrive:
dovrebbero fare dei negozi aperti sempre come in usa
PoOrBoY scrive:
delle unes sempre aperte
PoOrBoY scrive:
xke ormai la gente nn lavora piu alle poste o in comune, si produce day round
PoOrBoY scrive:
e non avere shop in grado di supportare il lavoro moderno e' un grave errore
Toffee scrive:
stupendo posso bloggare questa conversazione?
PoOrBoY scrive:
okeppe
PoOrBoY scrive:
come sei avanti
PoOrBoY scrive:
cmq il dhs cioe' la storiaccia di baldi, vedrai che gli procurera' un mucchio di soldi
PoOrBoY scrive:
qnd hai tempo vai su www.clubshop.com e guarda quanti negozi convenzionati hanno
PoOrBoY scrive:
e noi risparmiamo 5/10 euro per ogni acquisto medio in ognuno di quei negozi
PoOrBoY scrive:
grazie alle convenzioni, ke si basano su raccolte di dati a fini marketing
PoOrBoY scrive:
ok la smetto
Toffee scrive:
se vuoi continua
PoOrBoY scrive:
no, era tutto in realta'
Toffee scrive:
capisco
Toffee scrive:
cmq non è un discorso nuovo
PoOrBoY scrive:
no per niente sn 10 anni che c'e' sta cosa
Toffee scrive:
e poi è un problema che c è sempre stato quello di dover convivere con chi vive di giorno
Toffee scrive:
solo che a principio qualcuno avrà pure deciso no?
Toffee scrive:
ecco io quel qualcuno lo odio
PoOrBoY scrive:
gia. dannati zappaterra.
Toffee scrive:
il solo sorge il solo tramonta ma basta!
PoOrBoY scrive:
xke sono loro. siccome nn avevano abb candele x illuminare i campi han deciso ke bisognava lavorare appena sorgeva il sole
PoOrBoY scrive:
e cio' e' diabolico, xke il sole ha degli orari idioti
PoOrBoY scrive:
soprattutto adesso. come cazzo fai a andare a dormire alle 5
PoOrBoY scrive:
sei un demente
Toffee scrive:
se fossi in politica ti voterei
PoOrBoY scrive:
grazie grazie

Saturday, October 07, 2006

3msc

....bisogna stare molto attenti a quello ke ci circonda xkè a volte,improvvisamente , qlkosa zucchera la nostra giornata....
...e tutto quello che devi fare è metterti le cuffie..sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita...traccia dopo traccia...nessuna è andata persa...tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell'altro servono ad andare avanti..non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei e non c'è niente di meglio al mondo. Pause, rewind, play ancora e ancora e ancora, non spegnere mai il tuo campionatore...continua a registrare, a mettere insieme i suoni per riempire il caos che hai dentro...e se scenderà una lacrima quando le ascolti..beh..non avere paura...è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita...107.3 Radio CaosIl tuo BPM..E tutto il resto è rumore Bianco

"E' bellissimo qui."
"E' la tua casa, no?"
"Sei pazzo!"
"Lo so!"
"Sono felice, non sono mai stata così bene in tutta la mia vita. E tu?"
"Io?" Step l' abbraccia forte. "Sto benissimo."
"Da arrivare a toccare il cielo con un dito?"
"No, non così."
"Come, non così?"
"Molto di più. Almeno tre metri sopra il cielo."

Babi è ancora insonnolita e distratta quando improvvisamente la vede. Non crede ai suoi occhi. In alto, più in alto di tutte, sulla bianca colonna del ponte, una scritta domina le altre, incancellabile. E' lì, sul freddo marmo, azzurra come i suoi occhi, bella come l' ha sempre desiderata. Il suo cuore comincia a battere veloce. Per un attimo le sembra che tutti possano sentirla, tutti possano leggere quella frase, proprio come sta facendo lei in quel momento. E' lì, in alto, irraggiungibile. Lì, dove solo gli innamorati arrivano: "Io e te....Tre metri sopra il cielo".

Sunday, October 01, 2006

London, 3rd day

Your future starts today. Life will never be the same.
Now I am the Voice,
I will lead not follow,
I will believe not doubt,
I will create not destroy,
I am a force for good,
I am a leader.
Defy the odds.
Set a new standard.
Step up!

Saturday, September 30, 2006

London, 2nd day

Ci sono persone che sono felici mezzora, un giorno, una settimana e persone che fanno della loro vita una felicita' continua. Per cambiare bisogna scegliere con cura il proprio gruppo dei pari. La famiglia si ama, il gruppo di pari si sceglie e si sceglie di uno standard piu' alto. A chi mi chiedera' ironicamente che ho fatto qui, se sono diventata una seguace del "positive thinking", se faccio parte di strani gruppi o cose del genere e tentera' di smontarmi sara' riservato un solo trattamento...Perche' il gruppo di pari si sceglie.
Il cambiamento e' vita.
Enjoy youself.

Sunday, September 17, 2006

Oriana


"Esser donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai. Essere mamma non è un mestiere. Non è nemmeno un dovere. È solo un diritto tra tanti diritti. [...] Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini : la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Ora muoio anch' io. Ma non conta. Perchè la vita non muore."
da "Lettera a un bambino mai nato"

Grazie per aver detto quello che noi non avremmo trovato le parole giuste per dire. Grazie per aver urlato quando tutti nascondevano la testa sotto la sabbia, per non esserti mai voluta catalogare e incasellare in nulla, per esserti battuta per la verità per esserti sentita a tuo agio controcorrente e per aver aver amato un uomo che è stato ucciso per lo stesso motivo. Grazie per i tuoi libri che resteranno nel cuore ma soprattutto per il tuo incomparabile lavoro di giornalista ormai corrotto dai soldi e dal buonismo, le verità scomode non le vuol più dire nessuno e pochi le accettano. Grazie per averci aperto gli occhi sulle invasioni barbariche che ci travolgeranno...L' Italia ha perso una delle poche persone che si era schierata con lei. Perdona chi tante volte ti ha augurato la morte, perdona il troppo silenzio attorno alla notizia della tua scomparsa: il silenzio così poco democratico di chi ti vedeva già deceduta da tempo. E anche i voltagabbana che piangono finte lacrime perchè ,come hai detto tu, la vita non muore.


rosanna2006-09-16 10:04
Giù il cappello Giuù il cappello, signori giornalisti, giù il cappello, signori politici di destra e di sinistra, che fino ad ieri l'avete avversata, giù il cappello, attorucoli ed attricette che l'avete vergognosamente ridicolizzata ed oggi magari la commemorate con una buona dose di ipocrisia. Giù il cappello davanti ad una Signora che ha avuto il CORAGGIO di schierarsi, senza nascondersi dietro a un dito, ma scrivendo con rabbia quello che tanti pensano ma non dicono. Giù il cappello per l'Oriana, signori giornalisti di una certa età che, anzichè denunciare i veri problemi, preferite perdere tempo dietro ad un omino piccolo piccolo e recriminare in ogni articolo perchè, accipicchia, "...ci ha allontanati...e allora...l'editto bulgaro...rumble rumble rumble...".Giù il cappello, tutti quanti, davanti all'Oriana che si ritrova con l'ALTRO vero, grande, unico INDRO Montanelli.Gli altri... non esistono

da http://www.corriere.it/corrforum/corriere/Intro?forumid=1082#


"La natura e' una grande maestra, Oriana, e bisogna ogni tanto tornarci a prendere lezione. Tornaci anche tu. [...] Guarda un filo d'erba al vento e sentiti come lui. Ti passerà anche la rabbia. Ti saluto, Oriana e ti auguro di tutto cuore di trovare pace. Perche' se quella non e' dentro di noi non sara' mai da nessuna parte." Tiziano Terzani